La frattura dell'estremo distale del radio con scomposizione dorsale (frattura di Colles o Pouteau-Colles) è il trauma scheletrico più frequente in pronto soccorso. Nella gestione conservativa, la perfetta riuscita del trattamento dipende tanto dalla riduzione iniziale quanto dalla precisione del modellamento dell'apparecchio a tre punti d'appoggio.
Quadro clinico e meccanismo di lesione
La caduta sulla mano estesa a palmo aperto determina la classica deformità a "dorso di forchetta" e a "baionetta":
- Ribaltamento dorsale: Perdita dell'inclinazione volare fisiologica dell'epifisi radiale (normalmente inclinata in avanti di 10°-12°).
- Accorciamento radiale: Risalita del frammento per impattamento trabecolare che altera i rapporti articolari radio-ulnari distali.
- Scomposizione in supinazione: Rotazione posteriore del frammento rispetto all'asse diafisario.
Principi della manovra di riduzione
L'intervento deve essere progressivo, atraumatico e preceduto da un'adeguata analgesia (anestesia locale intrarticolare da ematoma di frattura o blocco plessico):
- Trazione longitudinale continua: Trazione assiale sulle dita (indice e medio, preferibilmente tramite maglie cinesi) con contrappeso al braccio per disingranare la rima e recuperare la lunghezza anatomica del radio.
- Manovra di flessione volare diretta: Spinta decisa del pollice dell'operatore direttamente sul frammento dorsale verso il basso e l'avanti, associata a una leggera pronazione di compenso.
Modellamento e posizione dell'apparecchio gessato
La vecchia postura forzata di Cotton-Loder (iperflessione palmare e deviazione ulnare estrema) è oggi totalmente superata, poiché provoca una pericolosa ipertensione nel tunnel carpale con sofferenza del nervo mediano:
- Posizione funzionale moderna: Polso posizionato in lieve flessione palmare (massimo 10°-15°) e asse neutro o minima deviazione ulnare.
- Modellamento a tre punti: Un appoggio posteriore diretto sul frammento dorsale, contrapposto a due punti di tenuta anteriori (a livello metacarpale e della diafisi distale) per impedire la riscomposizione.
- Arresto alla piega palmare distale: Il bordo del gesso deve lasciare completamente scoperte le articolazioni metacarpo-falangee, garantendo una flessione a 90° di tutte le dita.
Controllo radiografico programmato: È imperativo eseguire una radiografia di controllo in proiezione antero-posteriore e laterale a 5-7 giorni dal trauma. In tale intervallo l'edema acuto regredisce e il gesso allentato espone al massimo rischio di dislocazione secondaria.